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Blog di Olaf Korder. Pubblico qui la mia musica, video e libri preferiti per discutere!

RICEVUTE AUTOSTRADALI SCARICARE


    Contents
  1. Richiesta fatturazione
  2. Home - Autostrade per l'Italia
  3. Pedaggi autostradali: guida al pagamento
  4. Come richiedere la fatturazione dei pedaggi autostradali

Come richiedere la fattura per costi autostradali, e poter dedurre Iva e Costi di Pedaggio. Autostrade Italiane ha un costo che può essere scaricato attraverso la pedaggi autostradali con le ricevute di pedaggio rilasciate ai caselli. Impara a controllare le spese autostradali e le fatture del telepass direttamente dal sito. Ecco qualche consiglio su come scaricare la fattura del telepass. All'ingresso in autostrada, se non si utilizzano porte Telepass, ritirare il biglietto rilasciato E' possibile ottenere la ricevuta premendo l'apposito pulsante. Purtroppo le ricevute di pedaggio ricevute non costituiscono un documento valido ai fini fiscali, ma la situazione cambia soltanto se si è titolari.

Nome: ricevute autostradali re
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file:24.85 MB

RICEVUTE AUTOSTRADALI SCARICARE

In Italia è possibile pagare il pedaggio per le autostrade in contanti o con sistemi automatici, il più comune è il telepass. Per chi viaggia spesso sulle autostrade italiane, sono senza dubbio segnali ben noti, quelli che si trovano alle porte delle stazioni di entrata e uscita delle auto ai caselli e che smistano il traffico in base al metodo di pagamento.

Chi è un cliente Telepass che, senza dubbio è il sistema di pagamento di pedaggio più comodo, veloce e diffuso tra i pendolari o i viaggiatori abituali, potrà passare attraverso porte dedicate e dotate di segnaletica distintiva, tutte le altre porte hanno la possibilità di ritirare il ticket in entrata e con esso pagare in uscita attraverso diverse possibilità, accettate i contanti, le carte di credito, via card e bancomat.

Per quanto riguarda invece la fatturazione dei pedaggi autostradali con le ricevute di pedaggio rilasciate ai caselli, da sole non sono un documento fiscalmente valido ai fini della detrazione se non si sia titolari di P. Il casellante non è autorizzato al rilascio di nessuna ricevuta a riguardo, ma bisognerà inviare una richiesta di fatturazione dei pedaggi pagati su appositi moduli ai quali allegare gli originali delle ricevute che attestano il pagamento effettuato.

Il formulario è scaricabile da internet e prevede due moduli, è differenziato per persona fisica o per azienda o possessore di Partita Iva. Autostrade: pagamenti e come richiedere fattura pedaggio Di Marialuisa.

No , non è possibile trasmettere nello stesso flusso fatture nuove insieme alle rettifiche di precedenti fatture inviate. Le regole della rettifica prevedono che siano sempre indicati i riferimenti del file originario quello con cui la prima volta sono stati trasmessi i dati , anche in caso di rettifiche successive. Lo scarto è relativo all'intero file, quindi il file, corretti gli errori segnalati nella notifica, deve essere firmato nuovamente e ri-trasmesso.

I file possono essere trasmessi singolarmente oppure con un unico invio si firmano singolarmente e si raccolgono in un archivio compresso [zip], o si firma solo l'archivio , sarà quindi prodotta una notifica per ciascun file, e, in caso di scarto, dovranno essere corretti e trasmessi nuovamente solo i dati dei file scartati. No , una volta che è stato acquisito un file compresso, ciascun file in esso contenuto viene controllato ed è oggetto di una notifica specifica.

La notifica dei file contenuti nel file. Se il cessionario "rifiuta" una fattura vuol dire che ha titolo a non registrarla nella propria contabilità, pertanto quella fattura non viene presa in considerazione dal Sdi Sistema di Interscambio quale "fonte" dei dati fattura né per il cedente né per il cessionario.

Richiesta fatturazione

Le eventuali note di variazioni interne alla contabilità del cedente che non implichino la trasmissione di una nota di credito non devono essere oggetto di trasmissione. Se alla scadenza dei 15 giorni previsti dal processo il destinatario non ha inviato l'esito, la fattura si considera emessa e ricevuta, pertanto i relativi dati sono memorizzati e non è necessario trasmetterli né da parte del cedente, né da parte del cessionario.

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Assunto un comportamento coerente con le norme che definiscono l'adempimento, è possibile inviare con uno stesso file dati di fatture riferite a periodi diversi. Nel caso specifico, conviene inviare altri documenti XML che contengano esclusivamente i dati delle fatture non ancora trasmessi. Se i dati di una fattura sono trasmessi più volte in documenti XML differenti diverso valore dell'hash , vengono accettati e memorizzati come se si trattasse di dati di fatture differenti. Il controllo sui dati duplicati viene effettuato in un momento successivo, prima dell'esposizione delle informazioni agli utenti.

Le dimensioni massime megabytes per il canale FTP e 5 megabytes per gli altri canali sono indicate nel documento " Modalità di trasmissione dati " al " Provvedimento prot. Se si utilizzano altri canali di trasmissione, invece, è possibile trasmettere archivi compressi file. In questo caso, è possibile firmare i singoli file XML o anche solo il file zip.

E' possibile utilizzare:. Le modalità di trasmissione sono descritte nel documento " Modalità di trasmissione dati " al " Provvedimento prot. La trasmissione dei dati fattura è comunque obbligatoria, indipendentemente dall'opzione, ai sensi dell'art. In base al comma 6-bis dell'art.

Ai fini della trasmissione dei dati delle fatture, andranno quindi selezionate le seguenti nature:.

Primariamente occorre precisare che, nella sezione DTE dati fatture emesse , la compilazione del campo 2. Si ritiene che un ente pubblico che effettui acquisti intracomunitari nell'ambito della sua attività istituzionale e che non abbia ricevuto tale fattura elettronicamente attraverso il Sistema di interscambio non sia obbligato ad inviare la comunicazione dei dati di tali fatture. L'operazione in oggetto viene riportata nella comunicazione indicando la natura N5 - regime del margine , come peraltro già chiarito nella Circolare n.

Nella comunicazione dati fattura verranno riportati i documenti emessi in base alla data di annotazione sul registro IVA vendite, come già previsto per gli autotrasportatori. Nella comunicazione dati fattura verranno riportati esattamente gli stessi dati indicati in fattura; di conseguenza verrà riportato il dato del domicilio indicato in fattura cioè il domicilio dell'agenzia viaggi in quanto come da espressa previsione normativa è data facoltà alle agenzie viaggi organizzatrici di non reperire i dati di residenza del cliente viaggiatore finale, domiciliandolo presso l'agenzia viaggi intermediaria.

Nella generazione del file il sistema prevede l'inserimento obbligatorio degli identificativi del soggetto ai fini IVA con i seguenti elementi: " Codice identificativo della nazione " e " Codice identificativo fiscale ", il primo identifica lo Stato di residenza del soggetto, il secondo il numero di partita IVA.

Nel caso di operatori economici residenti in tali comuni si suggerisce, per evitare lo scarto del file, di valorizzare il campo " Codice identificativo della nazione " con il codice " OO " ed il " Codice identificativo fiscale " con il " codice fiscale del soggetto ". In tutti gli altri casi elemento non valorizzato o valorizzato con " I " l'esigibilità si intende immediata.

No , il blocco è facoltativo come gli elementi che lo compongono. Questa indicazione ha aperto alla possibilità di valorizzare con dati di default gli elementi non conosciuti relativi a tale blocco. Nel caso in cui si utilizzi l'applicazione di generazione del file, disponibile sul servizio " Fatture e Corrispettivi ", nella sezione Cliente , dovrà essere compilata la Partita IVA, avendo cura di modificare il campo che di default presenta il valore "IT", inserendo il codice identificativo della nazione di residenza del cliente per es.

Per poterlo trasmettere il nome deve rispettare la struttura descritta nell'allegato " Modalità di trasmissione dati " al " Provvedimento prot. La funzione " Sigilla " rinomina automaticamente il file. Il nome apposto risponde alle regole di nomenclatura descritte nell'allegato " Modalità di trasmissione dati " al " Provvedimento prot. In particolare, come identificativo del soggetto trasmittente utilizza il codice fiscale dell'utente che si è autenticato in "Fatture e Corrispettivi", e, come progressivo, il valore "".

L'intermediario abilitato ai sensi dell'art. Per monitorare gli invii, invece, dovrà necessariamente utilizzare le singole utenze di lavoro dei soggetti a cui si riferiscono i dati delle comunicazione IVA trasmesse. Gestore : soggetto passivo IVA che effettua cessioni di beni e prestazioni di servizi mediante Vending machine ricavandone corrispettivi.

Esercente : il soggetto passivo IVA che effettua cessioni di beni e prestazioni di servizi al consumatore finale attività di cui all'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica n. Tutte le vending machine sia con porta di comunicazione che prive della porta devono essere censite, ma con tempi diversi:. Una volta attribuita, la matricola del Sistema master è immodificabile fino alla dismissione dello stesso.

Solo dopo la dismissione si potrà ripetere l'operazione di censimento andando ad indicare la matricola esatta. No , le fatture elettroniche verso la PA possono sempre essere inviate al SdI Sistema di Interscambio che si occuperà del successivo inoltro nelle seguenti diverse modalità:. Le segnalazioni di errori riguardano il mancato rispetto dei formati xml previsti per la generazione di una fattura.

Questi errori non vincolano la generazione del file né la visualizzazione in formato pdf ma la loro presenza impedisce la trasmissione attraverso il Sistema di Interscambio SdI.

La trasmissione delle fatture elettroniche viene effettuata mediante il Sistema di interscambio, da subito per fattura PA, cioè quando il cliente è una Pubblica Amministrazione, dal 1 gennaio anche per le fatture destinate ai clienti privati.

Dovrà soltanto assicurarsi di comunicare al fornitore il suo indirizzo PEC dove vorrà ricevere le fatture elettroniche. Non vengono effettuati controlli relativi alla data di emissione. Aderire all' accordo di servizio , nell'area web di fruizione dei servizi - sezione dedicata alla conservazione.

Tra i controlli che effettua il Sistema di Interscambio SdI ve ne sono alcuni che non possono essere applicati in fase di generazione. In particolare questi controlli riguardano:.

Una volta compilati tutti i quadri di generazione della fattura, è possibile vedere la fattura nel suo complesso per verificare che non siano stati commessi errori.

I dati del Cliente potranno essere inseriti manualmente nella maschera "Cliente" e memorizzati in rubrica. Possono essere salvati fino a clienti. I dati memorizzati potranno essere utilizzati per le generazioni successive ovvero eliminati dalla rubrica se non più necessari.

No , al primo accesso per la generazione di una nuova fattura, i dati del fornitore presenti nei campi della sezione " I miei dati " sono quelli reperiti dall'Anagrafe tributaria. Tranne la partita IVA, tutti gli altri dati possono essere modificati e salvati.

Home - Autostrade per l'Italia

Dall'accesso successivo al primo salvataggio le informazioni visualizzate sul fornitore saranno quelle memorizzate al primo accesso o nella sessione più recente. E' comunque sempre possibile ritornare sulla maschera "I miei dati" per modificare ed eventualmente memorizzare i nuovi dati. Per inserire in fattura altri dati obbligatori per legge e facoltativi es.

I dati della fattura in corso di generazione vengono salvati automaticamente ogni volta che si cambia pagina e sono mantenuti in memoria fino a quando non si comincia a generare la fattura successiva. Inoltre è possibile salvare un file xml con i dati della fattura parzialmente o totalmente compilata e richiamarlo per proseguire o modificare la generazione. In fase di generazione della fattura gli importi rilevanti ai fini fiscali imponibile e IVA sono quelli riportati nella sezione di riepilogo distinti per aliquota ovvero natura IVA.

Conseguentemente, l' importo totale del documento deve essere digitato dall'utente. Tutti gli importi, per essere accettati dal sistema, devono essere comprensivi di punto per separare la parte intera dai decimali e di almeno due cifre decimali. Non sono accettati il segno meno, la virgola e altri caratteri diversi dai numeri e dal punto. In caso di digitazioni non corrette, l'anomalia viene riportata, con le eventuali altre segnalazioni, in fondo alla pagina.

La modifica ha effetto solo sulla fattura in corso di generazione. Il codice potrà essere richiesto solo dai quei soggetti titolari di un canale di trasmissione già accreditato presso il Sistema di Interscambio per ricevere le fatture elettroniche.

Pedaggi autostradali: guida al pagamento

E' possibile richiedere più codici fino a un massimo di Per i soggetti che invece intendano ricevere le fatture elettroniche attraverso il canale PEC, è previsto l'uso del codice destinatario standard '' purché venga indicata la casella PEC di ricezione in fattura nel campo PecDestinatario.

Vale la pena ricordare che per le fatture elettroniche destinate ad Amministrazioni pubbliche si continua a prevedere l'uso del codice univoco ufficio a 6 caratteri, purché sia censito su indice delle Pubbliche Amministrazioni " www. Per utilizzare il servizio gratuito per conto di un altro soggetto è necessario essere delegati preventivamente dal soggetto stesso. La funzione componeva il servizio di simulazione, messo a disposizione degli utenti perché potessero familiarizzare con il processo di fatturazione elettronica verso le PA FEPA.

La disponibilità della funzionalità gratuita, ai sensi del d. Il sigillo è uno strumento che, tra l'altro, permette di rilevare se un documento informatico ha subito modifiche. E' definito dagli artt. L'esito ES02 - "File validato con segnalazioni" è riservato ai file che contengono dati potenzialmente incoerenti per esempio, la data di una fattura emessa o la data di registrazione di una fattura ricevuta non compatibili con il periodo di trasmissione.

In caso di scarto di un file, la notifica di esito conterrà la lista degli errori rilevati. Per ciascun errore saranno riportati il codice e la descrizione, comprensiva della posizione all'interno del file. Se il file, individuato grazie all'identificativo che gli viene assegnato al momento della trasmissione mostrato nella banda azzurra che appare nella pagina quando si effettua l'invio , risulta scartato, ma non sono visibili né il nome del file, né l'icona per accedere ai dettagli, significa che non è stato possibile riconoscere il firmatario.

In questo caso, lo scarto dipende dal fatto che il file non è stato firmato elettronicamente o è stato firmato con una firma non valida il certificato è scaduto o si sono verificati errori durante l'acquisizione della firma. Per indicare la sua scelta, l'utente, al momento della ricerca dei file deve selezionare, nella sezione " firmatario ", una delle due opzioni presentate: " File firmati da me " e " File firmati dal soggetto incaricante ". In questo caso, la funzione di monitoraggio non gli presenta la sezione "firmatario" e gli permette di visualizzare i soli file che ha firmato con la propria smartcard.

L'utente che vuole utilizzare il servizio per generare, trasmettere o conservare le fatture per proprio conto, deve selezionare la sua partita IVA. E' il Decreto Legislativo del 5 agosto n.

Gli utenti Intermediari che intendano accedere al Portale, per l'utilizzo dei servizi di Fatturazione e di Consultazione, come delegati di altri soggetti titolari di Partita IVA dovranno scegliere l'utenza di lavoro "Delega diretta" e non "Intermediario non delegato". Con " Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 30 marzo " sono state definite le informazioni, le regole tecniche e gli strumenti per la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall'utilizzo di distributori automatici diversi da quelli disciplinati dal provvedimento del 30 giugno ossia privi di una porta di comunicazione, attiva o attivabile.

Il rimborso sarà erogato con un bonus o un servizio di valore equivalente. E tu usufruisci già del bonus del Ministero dei Trasporti? Rientri nei casi di deducibilità e ne sei soddisfatto? Blogger e Web Developer, si occupa di web e comunicazione online per professionisti e imprese. Stanca di tradurre in codice binario il linguaggio degli uomini, ha preferito invertire la rotta e deciso di occuparsi di dinamiche umane sui social.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Non usufruisco di bonus, ma gli utenti non hanno diritto a un rimborso quando sei costretto a fare 3 ore di coda in autostrada consumando oltre metà pieno? La fatturazione dei pedaggi per i possessori di partita IVA è possibile in modo molto più comodo utilizzando la viacard con addebito su conto corrente.

In questo caso la fatturazione viene comodamente recapitata via e-mail con cadenza mensile, senza che si faccia ogni volta specifica richiesta. Naturalmente alla viacard è possibile associare anche il servizio telepass.

Come richiedere la fatturazione dei pedaggi autostradali

Casello pagamento automatico a Capriate: pedaggio 0,90 centesimi entrata Bergamo e uscita a Capriate. Si blocca il contatore automatico di monete, metto 90 centesimi. Mi chiede ancora 10 centesimi, metto altri 10 centesimi ed arrivo ad 1 euro,. Thank you. In Italy, that receipt is not valid like a spent.

Raffaele C. Gianluca a Siamo disponibili telefonicamente tutti i giorni lavorativi dalle 9. Lo studio riceve solo su appuntamento. Forniamo anche la consulenza ed assistenza a distanza. Link Utili. Forli' Cesena. Informativa Privacy e Cookies. Gentile utente ti informiamo che questo sito utilizza cookie tecnici e analytics. Se decidi di continuare la navigazione accetti l'uso dei cookie.