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Blog di Olaf Korder. Pubblico qui la mia musica, video e libri preferiti per discutere!

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    Se stai usando Windows, per riuscire ad installare i nuovi font scaricati da Internet sul tuo PC la prima cosa che devi fare è quella di. Per installare font sul tuo computer, che tu abbia un PC Windows oppure un Mac, Però mi raccomando, prima di scaricare e installare font e di servirtene in. Un font, in tipografia e in informatica, è il tipo di scrittura visibile su stampa e sullo schermo. I font sono i modelli grafici con cui si scrive al. Lettere TipografiaScrittura A Mano CorsivaMocaStampa Tipografica Calligraphy on parchment Calligrafia Dell'alfabeto, Suggerimenti Per La Scrittura . Waxe Font Letters Lettere Tipografia, Caratteri Scritti A Mano, Font Per Script, Pittura brush fonts, handwritten fonts and vintage fonts download for Windows and MAC. Royal Highness Font by Eric Vasquez Stili Di Carattere, Lettera Di Arte, . 4 x 6 print of my original artwork, painted in acrylics on goatskin parchment. Lettera H Cuore Digital Download Alfabeto iniziale Nome Glyph carattere font Tipografia Greatest Free Fonts Collection for Design Ui Ux, Stampa Di.

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    Se la risposta a queste e ad altre domande simili è affermativa… tranquillo! Se non hai ancora trovato dei caratteri di scrittura da utilizzare nei tuoi progetti, il primo passo che devi compiere per poter installare font è, chiaramente, quello di scaricarne subito di nuovi. Si tratta del portale di Google dedicato ai font per il Web che consente di utilizzare centinaia di caratteri di scrittura diversi su blog e siti Internet, ma anche di scaricarli in locale e utilizzarli sul computer.

    Tutto in maniera totalmente gratuita. Spunta quindi le caselle collocate sotto la voce Categories per visualizzare solo ed esclusivamente i font appartenenti a specifiche categorie. Puoi inoltre scegliere in che ordine visualizzare i font selezionando una delle opzioni disponibili facendo clic sul menu a tendina Sorting.

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    No Downloads. Views Total views. Actions Shares. Embeds 0 No embeds. No notes for slide. Progettare il testo 1. Introduzione 5.

    Libro delle Ore, Francia, ca. Breviario Belleville Home page, ca. Elementi di tipigrafia Font: esempi dal primo Macintosh, circa Il risultato è in forma di dettagliate schede, che comprendono informazioni su: L'aspetto fisico del documento materiale, dimensioni, stato di conservazione, aspetti paleografici, etc.

    Il contenuto del testo datazione, provenienza, tipo di documento, un riassunto del contenuto, parole chiave, traduzione, aspetti prosopografici e geografici. Informazioni sulle edizioni editio princeps , ripubblicazioni e correzioni, bibliografia di commento. Importante ormai storicamente la connessione al Papyrus Digitization Project , che dal al si pose come esperienza pilota intesa alla creazione di una grande banca dati che raccolga le immagini di tutti i papiri a noi noti e che ha costituito una fase sperimentale del progetto APIS e degli altri progetti di digitalizzazione di immagini di papiri.

    L'illustrazione del progetto, nella sua fase sperimentale, consente di osservare i test condotti su due papiri, P. Le immagini a formato intero sono contenute in files di notevoli dimensioni e possono richiedere molto tempo per essere caricate; molto più agevole e rapida la visione delle immagini a formato ridotto. Per ulteriori informazioni sul progetto APIS a Michigan contattare l'indirizzo di posta elettronica apis-info umich.

    Events and Exibitions: notizie sulle conferenze e seminari tenuti a Michigan e links alle mostre virtuali in cui sono esposti papiri ed oggetti provenienti dall'Egitto greco-romano, tra cui 'Traditions of Magic in Late Antiquity' e 'From Papyri to King James: The Transmission of the English Bible' disponibili nello stesso sito e la mostra 'Oxyrhynchus: A City and its Texts' allestita nel sito di Oxford.

    Snapshot of daily life una forma sperimentale di presentazione on line dell'archivio di Paniskos da Philadelphia, III sec. Prossimamente sarà aggiunta un'analoga risorsa sui documenti dell'archivio di Zenone. Online tour: una visita virtuale al campus di Ann Arbor e ai locali che ospitano la collezione. Useful tools: contiene: A Select Bibliography of Papyrology, ovvero una bibliografia ragionata di introduzione a cura di T.

    Gagos, Other Papyrological Resources: connessioni ad altre collezioni e risorse per la papirologia, Books in Harlan Hatcher Graduate Library, un catalogo completo dei libri a disposizione per i ricercatori e gli ospiti della Collezione. Riferimenti per ottenere altre informazioni sulla collezione.

    È inoltre ora possibile accedere ad una forma sperimentale di presentazione didattica on line della collezione, attraverso dei percorsi tematici che descrivono alcuni argomenti di storia e antichità relative all'Egitto greco romano, da cui è possibile accedere in modo dinamico al database che conserva i testi interessanti per ciascuno degli aspetti illustrati.

    Kraft ha raccolto i links alle sue numerose pubblicazioni on line dedicate alla documentazione papiracea conservata presso l'Università della Pennsylvania. Da segnalare in particolare, nella sezione sul Center for Judaic Studies, l'introduzione ai papiri del centro, versione elettronica dell'intervento che R. Kraft ha presentato al Convegno Internazionale di Papirologia di Firenze.

    Per il momento sono a disposizione degli utenti un inventario descrittivo della collezione di papiri conservata alla biblioteca universitaria di Princeton, a cura di R.

    Cook, ed una discreta selezione di immagini 26, nel momento in cui redigevo questa scheda , con descrizioni. Per ulteriori informazioni contattare l'indirizzo di posta elettronica dcskemer princeton. The Tebtunis Papyri Collection and the Advanced Papyrological Information System project at The Bancroft Library I papiri di Tebtunis costituiscono la più grande collezione di documenti papiracei provenienti da un singolo sito egiziano conservata negli Stati Uniti.

    Questa pagina elettronica, ancora in fase di costruzione, illustra tra l'altro il luogo di provenienza dei documenti, la storia della collezione e consente di accedere a testi ed immagini dei papiri di Tebtunis, secondo lo schema dell'Advanced Papyrological Information System.

    Il sito elettronico è in effetti costituito dalle pagine: Tebtunis, con una breve descrizione del sito dal quale provengono i documenti. History of The Tebtunis Papyri Contents of the Tebtunis Papyri: i papiri della collezione provengono essenzialmente da tre "fonti": i cartoni di mummie dei coccodrilli sacri tra i quali quelli pertinenti l'archivio del komogrammateus Menches , gli scavi effettuati nella città e nel tempio di Soknebtunis, infine i cartoni di mummie umane.

    In questa sezione vengono illustrate le caratteristiche principali di questi diversi gruppi di documenti. The Hearst Medical Papyrus presenta un documento di sospetta autenticità conservato nella Bancroft Library: un papiro ieratico della prima metà del II millennio a.

    Archives and Dossiers: per il momento sono stati individuati due archivi nella grande massa di documenti da Tebtunis, il già citato archivio di Menches e l'archivio dei sacerdoti di Soknebtunis. Images of the Tebtunis Papyri, un archivio che contiene già un buon numero di immagini dai primi dei volumi dei PTebt. Glossary of Technical Terms Other Related Resources, connessioni ad altre pagine di interesse per lo studio della papirologia nella Rete. Catalog Introduction Accurata introduzione, a cura di Stephen Emmel, al catalogo delle collezioni papiracee conservate nella Beinecke Library dell'Università di Yale.

    L'introduzione, un tempo disponibile via gopher ed ora riversata nel più comodo formato per WWW, illustra una per una le voci che compongono il catalogo. Ricordiamo che sulla collezione di papiri dell'Università di Yale possono essere eseguite delle ricerche attraverso Orbis, il catalogo on line dell'Ateneo statunitense. Alcune sommarie informazioni a proposito possono essere recuperate nella pagina About searching the Papyrus Collection.

    Siti didattici e pagine di introduzione alla disciplina ABZU Regional Index: Egypt: Papyrology La pagina dedicata alla papirologia della sezione di ABZU concernente l'Egitto presenta una serie di connessioni a diverse risorse di interesse per lo studio della documentazione papiracea dell'Egitto faraonico, greco e romano, con particolare attenzione ai documenti in demotico.

    Le risorse sono indicate in ordine alfabetico per autore o per istituzione. Le segnalazioni di nuove risorse vanno indirizzate a cejo midway. Muccigrosso si propone di raccogliere tutte le risorse elettroniche concernenti la papirologia presenti in Internet. Bibliotheca Classica Selecta: Papyrologie Vale la pena ricordare qui anche l'accurata sezione dedicata alla papirologia nella Bibliotheca Classica Selecta di J.

    Traduzione di "in gotico" in inglese

    Poucet, che ha il pregio di presentare in modo chiaro e sintetico gli strumenti della disciplina, integrando la tradizionale bibliografia con le più importanti risorse elettroniche. Peter Arzt. Il video, realizzato in occasione della mostra Die Wüste spricht , tenutasi dal 16 aprile al 5 luglio presso l'Università di Salzburg, tratta della storia delle origini della papirologia, mostra il processo di conservazione del papiro e numerosi documenti della collezione Erzherzog Rainer, accompagnati da interviste ad alcuni dei più famosi papirologi contemporanei: Roger S.

    Bagnall New York , Walter E. Sijpesteijn Amsterdam. Vi è una sezione particolare dedicata ai papiri letterari, ai problemi e alle prospettive della papirologia, ai papiri della collezione di Vienna, ritratti di mummia, rilievi e statue del Kunsthistorisches Museum di Vienna e di altre collezioni.

    Si veda anche la scheda relativa alla presentazione di un altro video curato da P.

    Fonti papiracee

    G Papirologia: per una storia della scrittura greca e latina IV sec. Si tratta del riassunto di un ciclo di lezioni tenute da Tiziano Dorandi per il Master europeo Socrates su The Archaeology and Dynamics of Writing ; contiene anche indicazioni bibliografiche per lo studio degli aspetti paleografici della documentazione papiracea. G Presentazione di un video realizzato dal prof. Nel video viene mostrato il procedimento di restauro di un documento della collezione dei papiri Erzherzog Rainer di Vienna, restauro condotto da Andrea Donau con la collaborazione dei papirologi Hermann Harrauer e Bernhard Palme.

    Si veda anche la scheda relativa alla presentazione di un altro filmato di argomento papirologico curato da P. Schwender, che contiene: Papyrologists in North America, un elenco degli studiosi che si occupano di papirologia nelle Università dell'America settentrionale, con i loro specifici settori di interesse.

    Index of ongoing research, le ricerche papirologiche condotte nelle Università nordamericane, divise in ricerche sui papiri letterari, ricerche sulla documentazione in lingua nubiana e copta, ricerche di papirologia documentaria, ricerche concernenti singoli siti dell'Egitto greco-romano.

    Collections of Papyri in North America. New Books and Journals Issues, un utile bollettino dedicato alle nuove pubblicazioni, periodiche e monografiche, concernenti la papirologia. In futuro il curatore spera di poter creare una vera e propria introduzione on line alla papirologia, con esempi di documenti e bibliografie.

    Papyrologie Pubblicazioni Riviste, articoli e monografie on line Checklist of Editions of Greek and Latin Papyri, Ostraca and Tablets La Checklist , uno strumento prezioso e di frequente consultazione da parte dei papirologi, è un repertorio bibliografico comprendente tutte le monografie in cui appaiono edizioni di papiri, pergamene, ostraca , tavolette lignee in lingua greca e latina.

    L'opera non scheda sistematicamente le monografie esclusivamente dedicate ai testi letterari o paraletterari. Nella Cheklist si possono inoltre trovare le sigle delle edizioni di papiri che vengono comunemente impiegate nella letteratura scientifica.

    L'ultima edizione cartacea del repertorio risale ormai al J. Oates - R. Bagnall - W. Willis - K. Worp, Checklist of Editions of Greek and Latin Papyri, Ostraca and Tablets , Atlanta 4 Bulletin of the American Society of Papyrologists Supplements 7 ; da allora le correzioni e gli aggiornamenti vengono registrati esclusivamente nella versione elettronica della Checklist alla quale si potrà accedere nel sito Internet del Duke Papyrus Archive vd.

    Suggerimenti e correzioni vanno inviati a John F. Oates o a Joshua D. Bulletin of the American Society of Papyrologists La pagina relativa a questa rivista, tra le più per lo studio della papirologia, era ospitata nel sito elettronico della ormai sciolta Scholars Press e da qualche tempo non è più disponibile all'indirizzo sopra proposto.

    Si veda comunque la vecchia scheda descrittiva nel capitolo dedicato alle Riviste elettroniche. Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik Altra rivista fondamentale per la disciplina; il sito elettronico ne conserva in particolare gli indici completi.

    Per ulteriori informazioni si veda la scheda compilata nel capitolo Indici di riviste. Kuhs, Das Dorf Samareia im griechisch-römischen Ägypten. Eine papyrologische Untersuchung In questa dissertazione, sostenuta nel , Clemens Kuhs studia il villaggio egiziano di Samareia e i suoi abitanti, prevalentemente ebrei, sulla base della documentazione papirace proveniente dal sito.

    La tesi è disponibile in formato PDF, nell'ambito del progetto Helios per l'editoria elettronica portato avanti dall'Università di Heidelberg. Late Antique Egypt Si tratta di un estratto da T. Gagos - P.

    Per le modalità di sottoscrizione e per l'archivio dei messaggi si veda la scheda nel capitolo 'Gruppi di Discussione'. Tecniche di restauro, digitalizzazione, studi sui papiri carbonizzati Immagini Digitali di Papiri dell'Istituto Papirologico "G. Vitelli" Interessante pagina nella quale si descrivono le ricerche frutto della collaborazione tra l'Istituto Papirologico "G. Scopo del progetto è l'elaborazione di una tecnica che consenta di avere immagini digitalizzate di papiri carbonizzati o comunque di difficile lettura in cui il testo risulti il più possibile evidenziato; buoni risultati si sono raggiunti utilizzando una telecamera CCD raffreddata ad alta risoluzione.

    Alcuni esempi di questa tecnica sono ora visibili via Internet: per ciuscun papiro viene presentata un'immagine ridotta dell'intero documento ed inoltre un particolare alla massima risoluzione possibile, che consente di apprezzare il valore del procedimento elaborato. Imaging Roman Stilus Tablets In questa pagina del Centre for the Study of Ancient Documents viene presentato il progetto, sviluppato in collaborazione con l'Università di Oxford, dedicato alla sperimentazione di nuove tecniche per migliorare la lettura di supporti scrittori antichi iscritti tramite incisione.

    In particolare ci si propone di usare tecniche fotometriche e fotografiche di ricostruzione tridimensionale per distinguere le incisioni casuali e le fibre del supporto dalle tracce di scrittura e per individuare le diverse mani dei palinsesti. Oggetto primario dello studio sono le tavolette cerate provenienti da Vindolanda circa esemplari in cui lo strato di cera è svanito e sono rimaste quindi solo le tracce dove lo stilo aveva inciso il supporto di legno sottostante.

    Per ulteriori informazioni sul progetto è possibile rivolgersi ai promotori: Dr. Bowman alan. Crowther charles. Michael Brady jmb robots. Preliminary Report on the Carbonized Papyri found at Petra In questo rapporto diffuso in Internet Ludwig Koenen illustra le ricerche condotte su una delle più interessanti scoperte degli ultimi anni nel settore degli studi papirologici: i papiri carbonizzati di Petra. Hanson basato su B. New York: Oxford Univ. Press, e K. Berlin, de Gruyter, e dunque non del tutto aggiornato per quanto riguarda i testi papiracei.

    Il catalogo dei papiri comprende le seguenti voci: N. Ove possibile K. Hanson ha aggiunto un link alla fotografia del documento. Nel sito vi è una fotografia di P. Nella Home page di K. Per l'elenco si veda la scheda nel capitolo Home Pages di singoli studiosi. CeDoPaL: Centre de Documentation de Papyrologie Littéraire Una pagina dell'Università di Liegi dedicata all'importante centro di studi per la papirologia Letteraria, dove viene curato tra l'altro l'aggiornamento al catalogo dei papiri letterari di R.

    Ora è in fase di preparazione la terza edizione che sarà pubblicata come Catalogue des papyrus littéraires grecs et latins o Mertens-Pack3 MP3 , la schedatura comprende ormai quasi schede consultabili e ricercabili in rete in una forma sperimentale.

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    Nelle pagine del CeDoPaL troviamo una presentazione del Centro, dei suoi archivi fotografici e bibliografici, un'interessante storia dello studio della papirologia a Liegi e una sintesi dei caratteri dell'insegnamento della papirologia documentaria e letteraria oggi in quell'Università.

    Vi è inoltre una dettagliata presentazione del progetto di informatizzazione delle schede del catalogo dei papiri letterari e i riferimenti alle pubblicazioni con cui sono state pubblicate sezioni di aggiornamento parziale alla seconda edizione del catalogo del Pack. Nel sito sono messe a disposizione anche delle utili bibliografie settoriali: Alexandria docta : sulla vita scientifica ed intellettuale di Alessandria; Liber antiquus : sul libro, le biblioteche e la trasmissione del sapere nel mondo antico; Pharmacopoea Aegyptia et Graeco Aegyptia : riferimenti utili all'identificazione dei prodotti animali, vegetali e minerali usati nella farmacopea dell'Egitto faraonico, greco-romano e bizantino.

    L'indirizzo di e-mail del centro è: cedopal ulg. Il catalogo nasce da un progetto CMP - Catalogue o Mythographic papyri mirato alla catalogazione dei papiri di contenuto mitografico liste, genealogie, riassunti in prosa di miti o contenuto di opere in poesia ed è curato presso il Dipartimento di Studi Classici della Katholieke Universiteit Leuven da un'équipe coordinata da Marc Huys. La banca dati, che al giugno contiene circa testi greci, è consultabiile per data, genere letterario, tipo di testo, materiale scrittorio.

    È possibile inoltre ricercare nel testo pieno codificato in unicode e betacode e in una serie di campi relativi all'identificazione del testo editio princeps, inventario, provenienza, riferimenti ad altri cataloghi , al contenuto autore, nomi propri menzionati, nomi mitologici, tipo di testo, genere o al supporto materiale, forma del libro, mano, segni di legatura, ampiezza della colonna. I testi catalogati comprendono testi magici, scolastici, liste, ma anche testi di natura lessicografica, filologica, retorica, oltre che naturalmente mitografico.

    Attualmente non comprende sistematicamente testi di carattere matematico, astronomico o medico. La lista contiene le seguenti informazioni: riferimento alla pubblicazione, categoria seguendo la classificazione di lavoro elaborata da Aland e riferita alla qualità del testo , data, contenuto, luogo di conservazione.

    Corpus dei papiri filosofici greci e latini Nel sito dell'Accademia Toscana di Scienze e Lettere "La Colomabaria" troviamo una scheda di presentazione del progetto del "Corpus dei papiri filosofici greci e latini", che ha l'intento di fornire una raccolta completa di tutti i reperti papiracei, o su materiale scrittorio affine ostraca, pergamene, tavolette , di carattere filosofico o di rilevanza per la cultura filosofica antica.

    Nella pagina si trova il piano dell'opera e un link al catalogo della collana di subsidia al Corpus, "Studi e Testi per il Corpus dei papiri filosofici greci e latini". Homer and the Papyri Per una descrizione di questo strumento vedi scheda nel capitolo dedicato agli Autori Greci.

    The Leuven Database of Ancient Books vd. Neutestamentliche Apokryphen Homepage Wieland Willker, professore di Spettroscopia all'Università di Brema, cultore per interesse personale dello studio critico dei testi biblici, presenta informazioni sui più importanti apocrifi del Nuovo Testamento, tra cui il Papiro Egerton 2, i P.

    Oxy e Al papiro Egerton è dedicata una ampia Homepage in cui si trovano le riproduzioni delle foto del papiro, il testo greco, le traduzioni in inglese e tedesco, i paralleli canonici e una ricca bibliografia con il testo completo dell' editio princeps di Bell e Skeat del e di qualche altra pubblicazione principale.

    Il curatore della pagina è disponibile ad accogliere suggerimenti e collaborazioni all'indirizzo e-mail: willker chemie. Philodemus Project Una breve illustrazione del progetto diretto da David Blank della UCLA, con la collaborazione di diverse università statunitensi ed europee, per lo studio dei rotoli ercolanesi contenenti le opere di Filodemo di Gadara.

    Per una più articolata descrizione del progetto si veda ora la pagina del Philodemus Project presso il Dipartimento di Studi Classici dell'Università del Texas ad Austin. Da segnalare in particolare la bibliografia, dedicata ai problemi generali della papirologia araba e alle seguenti sezioni: i testi amministrativi, i documenti legali, le lettere, i documenti della tassazione, i testi magici e quelli medici.

    Vi sono poi sezioni o link per argomenti correlati quali l'epigrafia e la numismatica araba, la paleografia, la calligrafia, i papiri greci e copti successivi alla conquista islamica.

    Per il resto il portale offre una serie di links scelti a strumenti quali la checklist dei papiri arabi , pubblicata nel sito di Duke insieme a quella delle edizioni dei papiri, ostraca e tavolette greci, latini e copti, link alle pagine di collezioni che conservano papiri arabi e che mettono a disposizione cataloghi o immagini, link a siti relativi alla lingua e una carta interattiva dell'Egitto con informazioni sui siti importanti nell'epoca araba.

    Fonti papiracee Indice Cataloghi generali e corpora virtuali Testi Cataloghi Bibliografie Associazioni e Centri di studio Collezioni: pagine informative, testi e immagini Collezioni: Europa Collezioni: Nord America Siti didattici e pagine di introduzione alla disciplina Pubblicazioni: Riviste specializzate, articoli e monografie on line, liste di discussione Tecniche di restauro, digitalizzazione, studi sui papiri carbonizzati Progetti dedicati ai papiri letterari e biblici Progetti dedicati ai papiri demotici, copti e arabi Mostre, Convegni Altri siti di interesse per i papirologi Segnalazioni Cataloghi generali e corpora virtuali Testi Packard Humanities Institute CD-ROM 7 Il nuovo CD-ROM 7 del Packard Humanities Institute, oltre ad un considerevole numero di iscrizioni greche, raccoglie i testi tratti della Duke Data Bank of Documentary Papyri vd.

    Bibliografia: J. Solomon, Tucson - London , pp. Schäfer, Computer und antike Texte , St. Katharinen , pp. Bülow-Jacobsen, Copenhagen , pp. Hagedorn, che contiene schede relative alla cronologia di ben Esistono diverse tipologie di DRM per eBook, da quelle più libere a quelle altamente restrittive. In questo modo è possibile facilmente risalire al proprietario in caso di distribuzione non autorizzata. Con una sufficiente conoscenza di HTML è possibile comunque rimuovere questa filigrana.

    È un sistema piuttosto macchinoso, che richiede innanzitutto un account Adobe, necessario per attestare la paternità della pubblicazione. Servono poi lettori compatibili e applicazioni che supportano il sistema: su iPad ad esempio sono necessarie applicazioni di terze parti. Gli acquisti effettuati dallo Store possono essere trasferiti soltanto su un numero limitato di dispositivi Apple, tutti legati allo stesso account. Nei prossimi paragrafi vedremo le principali novità introdotte.

    Con HTML5 questo concetto viene ulteriormente valorizzato, e le aree del layout più utilizzate — fino ad oggi identificate con attributi id quali header e footer — hanno un tag personalizzato, strettamente legato al proprio contenuto.

    Comprende tutti i link, interni o esterni ad altri documenti. Risulta utile per contenere ad esempio le note a piè di pagina. È un macro-contenitore che raggruppa contenuti con lo stesso argomento. A differenza dei formati immagine raster comunemente utilizzati nei siti web come jpg e png , le immagini vettoriali non subiscono alterazioni se ingrandite o rimpicciolite, poiché descritte da vettori e non da pixel.

    In questo modo è possibile creare layout che si adattano dinamicamente. È possibile creare immagini SVG interattive, cioè sensibili a seconda di determinati eventi come il click del mouse , il tutto con semplici stringhe di codice: SVG è un linguaggio testuale e aperto.

    Si tratta di più di tag specifici che permettono di creare ogni tipo di espressione algebrica, interpretabile facilmente dai browser. MathML è una specifica del gruppo di lavoro sulla matematica del W3C, la cui versione 3.

    È stata pubblicata nel da John Resig. La localizzazione avviene grazie alla tecnologia GPS presente negli Il codice JavaScript da utilizzare è il seguente: i In questo esempio il codice cerca di usare la localizzazione. Sono questi gli elementi che possono fare la differenza tra una pubblicazione cartacea e una digitale, e su cui bisogna puntare per offrire nuove esperienze di lettura.

    È uno strumento pensato per le webapp che, in questo modo, possono essere utilizzate anche in modalità offline. È previsto uno spazio dai 5 ai 10 megabyte. Le specifiche CSS3 — non ancora ratificate ufficialmente dal W3C — si basano su quelle CSS2, ma portano con sé numerose migliorie che facilitano il lavoro del progettista grafico. In CSS3 le proprietà che hanno caratteristiche simili e sono affini tra di loro vengono raggruppate in moduli.

    Grazie a questa struttura schematica è possibile lavorare meglio con le proprietà e consentire una più rapida evoluzione delle stesse da parte degli sviluppatori. Prima di diventare uno standard, un modulo deve superare una serie di livelli di revisione affinché venga ufficialmente raccomandato dal W3C.

    Verranno di seguito illustrate le proprietà che interessano l'editoria digitale. È possibile anche sfruttare servizi online come Google Fonts o FontSquirrel, che ospitano una collezione di font utilizzabili liberamente. Una volta dichiarate le font da utilizzare tramite font-face, è possibile poi richiamarle tramite la proprietà font-family. È consigliato inserire comunque una font fallback, ovvero di ripiego nel caso in cui non dovesse funzionare la principale.

    Il modulo Media Queries permette di differenziare il layout a seconda del dispositivo di fruizione, aprendo la strada al Responsive Design o web design responsivo. Il termine è stato coniato nel da Ethan Marcotte in suo articolo per "A List Apart", rivista online specializzata in web design. Marcotte sostiene che il futuro della progettazione di contenuti per il Web siano i layout fluidi, le immagini flessibili e le media queries. I layout basati sui limiti dello spazio su carta non valgono per la Rete, di fatto un contenitore estremamente flessibile.

    The practice consists of a mix of flexible grids and layouts, images and an intelligent use of CSS media queries. As the user switches from their laptop to iPad, the website should automatically switch to accommodate for resolution, image size and scripting abilities.

    This would eliminate the need for a different design and development phase for each new gadget on the market. In questo modo non è più necessario creare layout complessi con immagini raster, con un conseguente miglioramento in velocità di caricamento del contenuto. Con CSS3 il codice cromatico esadecimale viene affiancato da nuovi strumenti che permettono di assegnare i colori in maniera più efficace ed efficiente.

    Animazioni e transizioni — prima possibili soltanto facendo ricorso a plug-in esterni — ora sono integrati direttamente nel browser grazie alle proprietà descritte nei moduli transitions e animations.

    Affinché questo avvenga è indispensabile quindi per un progettista grafico conoscere le basi dei linguaggi HTML e CSS per poter agire nativamente sul contenuto finale, anche se il suo compito non è quello di compilare il codice. La migliore gestione dei layout e delle immagini consente una migliore progettazione di riviste e fumetti; i libri scolastici potranno avvalersi di MathML e SVG per rappresentare formule matematiche e grafici.

    Sempre nel suo articolo scrive:. Niente di più, niente di meno. Tutto il resto appartiene al web e alle app. La questione viene ripresa e appoggiata dal blog di BookRepublic.

    Se scrivere righe su righe di javascript non è ancora? È chiamato in causa, qui, non tanto il supporto JavaScript in sé, quanto chi è chiamato a progettare tali pubblicazioni. Questa molteplicità persiste naturalmente anche in fase di progettazione, poiché sono tanti i programmi destinati alla creazione di libri digitali.

    I motivi sono molteplici: la tecnologia muta continuamente e non è ancora ben chiaro quale sarà il modello o i modelli? La sperimentazione richiede costi e tempi che gli editori spesso non possono permettersi, e il tutto spesso si riduce ad un PDF abbellito con qualche galleria inte-. Sono in pochi ad osare, anche perché in alcuni casi si tratterebbe di rivoluzionare completamente il flusso di lavoro tradizionale di una redazione o casa editrice. Una codifica in digitale che non sempre riesce a dare qualcosa in più, e viene cannibalizzata dal mercato tradizionale.

    Il fallimento del "The Daily", quotidiano della News Corp. Come mai un progetto nato con una redazione apposita e sviluppato a braccetto con Apple è fallito miseramente? A tal proposito Derek Thompson, redattore capo del "The Atlantic", afferma: "News Corp built a populist newspaper away from where the people are. Without it, we are reduced to linking out, which, while more simple for the reader on a digital device, is really no different to giving a source in a footnote in a printed book.

    Esiste infine una terza fase, quella in cui il libro diventa oggetto di discussione da parte di classi. Il sistema pre-artefatto consiste in uno scambio limitato nel tempo tra l'autore e l'editore.

    Questo si conclude nella realizzazione del libro cartaceo, definito da Mod "Il Grande immutabile artefatto". Il sistema post-artefatto mostra invece come i marginalia degli utenti contribuiscono all'essenza stessa del libro, rendendolo un progetto in continuo divenire. Entrambe le vie possono essere percorse senza che una intralci l'altra.

    Open Bookmarks www. A system of unlocking. A system concerned with engagement. And, of course, reading. Manifested properly, each new person who participates in the production of digital marginalia changes the reading experience of that book for the next person.

    Digital marginalia is a collective conversation, cumulative stratum. Marginalia is, of course, nothing new. Spilling coffee on them. Covering them in the dirt and dust of travel. Sometimes deliberately, sometimes unknowingly marking them with memories. Really a sentence, question it.

    Read a page, criticize it. Alcune funzionalità come la possibilità di annotare il testo, sottolinearlo, inviare quesiti e chiarimenti ad un altro lettore, condividere le note, riscriverle, fanno intravedere un revival e una nuova organizzazione delle note ai margini dei testi.

    Le pubblicazioni in ePub 3 sembrano al momento quelle più adatte ad offrire crossmedialità, rispetto degli standard, e supporto ai più recenti linguaggi del Web. Donald A. It is through metarepresentations that we generate new knowledge, finding consistencies and patterns in the representations that could not readily be noticed in the world.

    La condizione necessaria è che tali artefatti sinsemici rispettino una precisa grammatica e utilizzino una serie di variabili grafiche adatte allo scopo: una variabile additiva come ad esempio la tonalità, la densità o la dimensione è adatta a rappresentare valori incrementali, mentre una variabile sostitutiva come il colore o la forma ha un forte potere associativo.

    In linea di massima maggiore è la naturalezza della rappresentazione — ovvero la corrispondenza tra la cosa in sé e la sua resa grafica — maggiore è la facilità di comprensione.

    Iperlibro – Nuovi scenari per la progettazione editoriale by Jacopo Pompilii - Issuu

    La rappresentazione in basso denota gli errori che sorgono quando si sceglie una variabile non appropriata: lo sforzo cognitivo è maggiore, la legenda diventa indispensabile e la natura stessa dei pattern porta a compiere delle associazioni sbagliate i pallini più grandi non rappresentano i valori maggiori. The critical trick is to get the abstractions right, to represent the important aspects and not the unimportant. Steve Jobs ne era un forte sostenitore, ma sembra che oggi Apple voglia allontanarsi da questa filosofia.

    Il problema non sta tanto nel recuperare metafore legate a oggetti tradizionali, quanto a una non reale corrispondenza tra le due parti del paragone.

    In questo modo la conversione di una pubblicazione inizialmente progettata per la stampa in una versione digitale diventa piuttosto semplice. Per compiere tutto questo processo sono necessari un account Adobe incluso nelle recenti versioni della Adobe Creative Suite e un account iTunes Connect gratuito soltanto nel caso si vogliano pubblicare libri scaricabili gratuitamente. È indispensabile infine un computer con sistema operativo Macintosh, necessario per poter comunicare con i server Apple.

    È chiaro come da un lato sia semplice. Le applicazioni generate con Adobe DPS sono di fatto dei PDF con qualche forma di interattività: ogni articolo o sezione chiamato folio si sviluppa seguendo uno scrolling verticale, mentre con quello orizzontale si passa al contenuto successivo. Sui dispositivi dotati di retina display il testo non appare nitido, a meno che non sia prevista a monte una versione ad alta definizione.

    Keynote e Pages , il che consente anche ai principianti di poter creare facilmente contenuti anche grazie ai modelli inclusi. Al momento in cui scrivo la versione in uso, la 2.

    Take the concept of a page, for example. But the page itself rarely represents a semantic break in the content.

    It will generate content that responds to the user, and it will engage people in new ways that television, newspapers, magazines and websites never could. Ogni tassello colorato corrisponde a un modulo che gestisce il corrispondente contenuto. Una realtà molto simile a quella di Inkling — ma tutta italiana — è BEdita, framework per applicazioni Web nato dalla collaborazione tra le bolognesi Chialab e ChannelWeb.

    BEdita è una sorta di CMS, che prevede diverse forme di pubblicazione a seconda delle necessità. BEdita è un progetto open source, rilasciato gratuitamente per opere aventi la medesima licenza, mentre per le pubblicazioni soggette a copyright è disponibile una licenza commerciale.

    Di seguito la descrizione degli IeB dal sito dello studio ChiaLab: ' www. Si tratta di una lettura partecipata, in cui autori e lettori fanno parte di un sistema organico che prevede continui scambi. Per compiere l'indagine, si è cercato di capire se le pubblicazioni prese in esame soddisfano i parametri di seguito descritti. Inoltre sono stati considerati altri criteri, quali la coerenza nell'uso degli elementi dell'interfaccia e l'utilizzo di layout coerenti con il mezzo d'uso.

    Le cose complesse possono richiedere spiegazioni, ma quelle semplici non dovrebbero averne bisogno. Un pulsante che cambia colore quando premuto o una barra di caricamento sono esempi di feedback visivi, ma esistono anche feedback sonori es. I contenuti progettati nativamente per pubblicazioni digitali sfruttano al massimo le specificità del mezzo.

    Queste permettono di migliorare la comprensione, di superare la linearità del testo, di offrire maggiori contenuti e soprattutto differenziati rispetto alla controparte cartacea. Un esempio è The Silent History, romanzo digitale per iPad che offre capitoli extra soltanto se il lettore si trova in determinate aree geografiche legate alla trama del libro; tutto questo ovviamente è possibile grazie alla geolocalizzazione offerta dal dispositivo.

    Le potenzialità sono praticamente infinite. Per ogni pubblicazione digitale sono state selezionate una serie di schermate che mostrano riassunte le caratteristiche innovative secondo i parametri enunciati sopra.

    Piattaforma: iOS iPhone e iPad. Contenuti audio e video Gli articoli sono arricchiti da video e commenti audio.